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Cutrone e Piatek possono giocare insieme? La risposta degli esperti

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Piatek e Cutrone sono destinati ad essere uno l’alternativa dell’altro? Scopriamo cosa ne pensano gli esperti sulla loro coesistenza

Con l’arrivo ormai imminente di Piatek atteso a Casa Milan nelle prossime ore, sono tanti i tifosi rossoneri preoccupati per il destino di Patrick Cutrone destinato, dopo Higuain, a scendere nuovamente nelle gerarchie dell’attacco milanista. Il numero 63, titolare anche ieri contro il Genoa, potrebbe infatti dover lasciare nuovamente la maglia da titolare al nuovo 9 acquistato da Leonardo in questa sessione di calciomercato. Ma Piatek e Cutrone possono giocare insieme? Stando alle caratteristiche proprie dei due attaccanti la risposta immediata sarebbe “NO”, troppo simili, ma vediamo cosa ne pensano gli esperti. Perinetti, ds del Genoa, che conosce bene le caratteristiche di Piatek la pensa diversamente: «Ci sono delle soluzioni da trovare, ma credo che siano giocatori che per caratteristiche possano coesistere. Cutrone diverse volte ha giocato anche come esterno, è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo. Piatek è più da area di rigore, anche se sa attaccare bene la profondità. In ogni caso, avere la panchina più lunga, per una squadra così, è molto importante».

Pierpaolo Marino, ex dg dell’Atalanta, la pensa invece in modo totalmente diverso: «Piatek dovrà dimostrare di fare gol anche in rossonero, come li faceva al Genoa. Non sarà facile con una valutazione di 40 milioni sulle spalle. Il Genoa giocava completamente concentrato sulla finalizzazione di Piatek, al Milan bisognerà vedere come Gattuso lo utilizzerà, se in coppia con Cutrone, anche se non mi sembrano avere le caratteristiche per giocare insieme, o in un 4-3-3». Proprio il modulo scelto da Gattuso per questa seconda parte di stagione sarà una variabile essenziale per capire se i due centravanti coesisteranno nel reparto avanzato del Milan oppure sarà uno l’alternativa di un altro. Cutrone, per citare Perinetti, ha giocato esterno offensivo in sole tre occasioni con la maglia del Milan facendo bene ma non benissimo perciò è escluso che possa essere lui il terzo di sinistra in un tridente. Se invece, come fatto più volte nel girone d’andata, Gattuso dovesse puntare sul 4-4-2 allora i due lavoreranno per spartirsi equamente l’area di rigore con Cutrone chiamato a pressare di più lasciando a Piatek la responsabilità di fungere da fulcro offensivo.

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