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Conferenza stampa Jovic Milan: «Il primo desiderio era di venire qui. Pioli crede in me»

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Conferenza stampa Jovic Milan: le parole del nuovo acquisto rossonero nella giorno della sua presentazione

Luka Jovic è stato l’ultimo acquisto della sessione estiva di calciomercato per il Milan, arrivato proprio sul gong finale dalla Fiorentina. Giornata di presentazione per l’attaccante, che alle 14.00 è intervenuto in conferenza stampa. Milannews24 ha seguito LIVE le sue parole.


VOLEVA IL MILAN «È un grande onore, una grande soddisfazione giocare per un club così importante. Farò di tutto per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. C’erano dei contatti dall’inizio, ma il primo desiderio era venire qui. Ho aspettato questo club nonostante le altre offerte e alla fine è andata così».

CONTATTI GIA’ IN PASSATO COL MILAN «Sono felice. I contatti sono esistiti per anni, un’estate circa 3 anni fa quando giocavo per il Real Madrid ho avuto un contatto diretto con Maldini. Avevo espresso il desiderio di venire al Milan ma le cose sono andate diversamente».

GIROUD «È un grande giocatore, il miglior cannoniere della storia della Nazionale francese. Ha giocato in grandi club, ha avuto tanto successo, segnava. Ogni giorno potrò imparare qualcosa da lui e mi impegnerò a farlo».

HA PARLATO CON REBIC «Sì, ero con Ante a Francoforte, abbiamo giocato insieme. Ci siamo sentiti quando sono venuto qui, mi ha augurato tutta la fortuna in questo grande club. Mi auguro possa giocare e fare risultati meritevoli».

ULTIME ORE DI MERCATO «Ero pronto a rimanere anche alla Fiorentina, accettando quello che sarebbe successo. Ho voluto attendere affinché scoccasse il momento di venire al Milan».

PASSO IN AVANTI «È un grande passo in avanti, il passaggio dalla Fiorentina al Milan, livello superiore. Ho avuto questo crollo, al Real Madrid le cose non sono andate bene. Ora sono parte di uno dei migliori club al mondo, spero di avere fortuna e tornare ai miei vecchi livelli».

SEGRETO DELLA STAGIONE ALL’EINTRACHT «Se conoscessi questo segreto avrei segnato altrettanti gol anche più avanti… Tutti i tasselli quell’anno sono andati al posto giusto, con la squadra e l’allenatore mi sono trovato bene. Mi han permesso di arrivare al Milan. Mi auguro di tornare a quei livelli anche con Pioli».

PRONTO PER GIOCARE «Avrei bisogno di tempo ma non so quanto tempo ho a disposizione. Per la preparazione fisica non sono al 100%, dovrò lavorare con impegno nel futuro per essere pronto per le partite. Ho cominciato a lavorare con gli allenatori secondo programmi particolari, ma tutto si fa per arrivare ai livelli di prima».

PIOLI «Mi ha detto che crede in me, che è convinto che sono un giocatore di qualità. Dobbiamo lavorare alacremente, è un grande piacere essere con lui. Sono stato accolto benissimo da tutti, voglio ripagare questa fiducia».

STAGIONI FALLIMENTARI «Non vorrei dire che non ha funzionato. Quando guardate la scorsa stagione alla Fiorentina, non ho segnato quanto ci si aspettasse. Ma visto che non ho giocato per tre anni, mi aspettavo una stagione con salite e cadute. Ci sono stati gol importanti, ma quest’anno cercherò di aumentare i miei numeri».

COSA RAPPRESENTA IL MILAN «Da piccolo ero tifoso del Milan, tutti intorno a me lo erano. Questo è un desiderio che si realizza, sono pronto a lavorare al 100%. Cercherò di imparare qualcosa di nuovo».

SUO PAPA‘ – «Mio padre e mia madre si sono sacrificati per me, han fatto di tutto affinché io potessi venire qui. Lui è altrettanto felice, come me. Mi dice lavora, lavora e continua a lavorare. Mi auguro di non deluderlo».

COMBATTERE LA PRESSIONE «Assolutamente sì, il calcio è uno sport in cui bisogna abituarsi alla pressione. Le cose buone, ma anche quelle negative, cambiano molto presto. Quando si gioca in un grande club, come lo è il Milan, siamo abituati alla pressione. Dobbiamo lottare, qualcuno non ci riesce, ma non ho mai avuto problemi in questo senso».

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