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Conferenza Pioli: «Vogliamo restare primi anche dopo la gara di domani»

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Conferenza Pioli: segui le parole del tecnico rossonero alla vigilia del match in programma domani al Dacia Arena tra Udinese Milan

Conferenza Pioli: il tecnico rossonero parlerà a partire dalla ore 14 a Milanello nel giorno di vigilia della sesta giornata di Serie A che vedrà il suo Milan contrapporsi all’Udinese in Friuli.


Pioli in conferenza

DALOT – «La felicità di Dalot significa tanto e tutto, è quello che sento e vedo ogni giorno con i giocatori e con i loro comportamenti. Abbiamo grande soddisfazione per quello che stiamo facendo, c’è ancora tanto da fare ma dobbiamo mantenere questo tipo di approccio e comportamento mantenendo un entusiasmo che renda felici anche i nostri tifosi».

BENNACER – «Occorre alzare il livello di competitività all’interno della squadra, non permette di rilassarsi. Quest’anno giochiamo spessissimo e sapere se che cali un attimino c’è subito un tuo compagno pronto a subentrare ti spinge ad essere sul pezzo. Il percorso di Ismael è iniziato l’anno scorso, credo abbia avuto dei vantaggi con il nostro cambio di modulo. Mi auguro che continui così e ha tanti margini di miglioramento».

STUPITO – «Non sono stupito perché ho sempre avuto grandissima fiducia nei miei giocatori, ho sempre riscontrato in loro grandissime qualità tecniche e morali. Mi piace essere positivo ma difficilmente qualcuno poteva pensare a certi risultati. So che abbiamo grandi qualità ma so anche che avremo delle difficoltà in futuro a partire dalla gara di domani che sarà un match duro».

UDINESE E VERONA – «Per noi la partita di domani è la più importante e la più difficile perché le gare non si vincono sulla carta ma scendendo in campo. Tutte le gare valgono tre punti, siamo in testa alla classifica e speriamo di restarci anche al termine della gara di domani a Udine».

EFFETTO PORTE CHIUSE – «Ognuno può esprimere la propria opinione a noi interessa dare il massimo partita per partita. Sappiamo benissimo che l’ambiente calcio è senza equilibri mentre noi dobbiamo averne molta. Il calcio è bello perché tutti ne possono parlare, dobbiamo accettare le critiche e lo scetticismo ma noi dobbiamo restare concentrati sul campo e sui risultati».

PAURA PER I MOMENTI DIFFICILI – «Perché dobbiamo pensare di perdere una partita, perché dobbiamo pensare che questo momento possa finire? Se ci approcciamo allo stesso modo di ora possiamo continuare a vincere. Il nostro obiettivo è dare il massimo, se poi non ci riusciremo faremo il massimo per riscattarci alla gara successiva». 

LEAO – «La cosa che ci interessa di più è vedere nei nostri giocatori una crescita costante e continua. Non si deve accontentare perché ha un potenziale incredibile per fare ancora di più, ieri ha fatto gol ma poteva farne anche altri due. E’ all’inizio di un percorso visto che è ancora molto giovane. Per me la cosa più importante è vedere il suo impegno ogni giorno per migliorarsi». 

REBIC – «Ha fatto bene gli ultimi due allenamenti, è disponibile e sarà convocato. Partirà dalla panchina ma potrà anche giocare uno spezzone di gara». 

DUARTE E GABBIA – «Matteo non sarà a disposizione per la partita di domani ma rientrerà in Europa League con il Lille, siamo stati un po’ corti nel reparto difensivo con Kjaer che ha dovuto giocare fare gli straordinari. Musacchio sta lavorando per recuperare ma tornerà dopo la sosta». 

CONSAPEVOLEZZA – «Se i miei giocatori sono convinti di essere forti è un bene ma dovranno dimostrarlo in campo. Le parole sono importanti solo se accompagnate dai comportamenti giusti. Il nostro obiettivo è vincere ma anche divertirci, è bello che si pensi positivo».

CENTROCAMPO – «Il doppio play? Ho sempre sostenuto che ho quattro centrocampisti complementari, non ci sono coppie fisse e possono giocare tutti e quattro alternativamente assieme. Sono giocatori che stanno bene in campo e sanno leggere gli spazi, andremo avanti partita per partita».

BRAHIM DIAZ – «Brahim Diaz insieme a Calhanoglu e Rebic? E gli altri dove li mettiamo. Sto pensando a tutto. Brahim sta facendo bene, contro la Sparta ha messo in campo qualità e intensità che è il massimo per me. Scelgo i giocatori sulla base delle loro caratteristiche».

SAELEMAEKERS – «Saelemaekers sta crescendo come tanti altri, questo è l’aspetto più importante. Siamo una squadra giovanissima e dobbiamo sempre puntare al miglioramento individuale e collettivo. Deve essere più concreto ed efficace in certe circostanze».

LICENZA DI UCCIDERE O MAI DIRE MAI – «A me piace quando la squadra mi da l’impressione di andare in campo con le idee chiare e tanto entusiasmo. Sean Connery è stato un personaggio incredibile e un attore che ho sempre amato. Noi dobbiamo essere una squadra che non si arrende mai e perciò “Mai dire Mai” è forse il titolo dei Bond più adatto a noi». 

GABBIA – «Matteo ha fatto molto bene facendosi trovare pronto quando la squadra aveva bisogno. Purtroppo si è fermato in un momento in cui stava molto bene, domani non sarà con noi. Sono contento anche del ritorno di Duarte». 

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