2015

Brocchi: “Dispiaciuto per Pippo, ma con Ancelotti…”

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Intervistato a margine del Premio Gentleman, Cristian Brocchi ha così risposto alle domande dei giornalisti: “Io ad allenare la prima squadra? Il mio progetto non è quello di arrivare ora sulla panchina del Milan. Il mio progetto è quello di crescere Sto facendo un percorso bellissimo con i giovani, che mi riempie ogni giorno di voglia e passione. E visto e considerato che ho dovuto smettere di giocare a calcio per infortunio, i ragazzi mi hanno aiutato a non pensarci”.

Su un possibile ritorno di Ancelotti: “Il fatto che Ancelotti possa tornare ad essere l’allenatore del Milan è sicuramente una notizia bella, perché con lui ho vissuto anni irripetibili ed ha grande personalità. E’ una persona eccezionale e conosce molto bene l’ambiente e nessuno può dire qualcosa di diverso rispetto a quello che sto dicendo io”

Sulla cattiva annata di Inzaghi: “Sono molto dispiaciuto, soprattutto perché si parla sempre di inesperienza per Pippo. Non penso che l’inesperienza abbia inciso. A volte le stagioni non riescono a prendere il binario giusto. Se anche ci fosse stato un allenatore di grande esperienza non vuol dire che la stagione sarebbe stata diversa. Quindi ho dispiacere per un amico ma io spero che possa togliersi ancora delle soddisfazioni”.

Sul mancato utilizzo dei giovani: “Essendo io il loro mister è normale che anche a me sarebbe piaciuto constatare quanto lavoro c’è ancora da fare per noi che siamo nel settore giovanile per colmare il gap tra la Primavera e la prima squadra. Ma le uniche persone che possono rispondere a questa domanda sono Inzaghi e il suo staff”.

Sulla scelta di Berlusconi di puntare su un nuovo gruppo giovane ed italiano: “In Italia stiamo avendo dei problemi economici e puntare sui settori giovanili è la strada giusta. Però se puntare sui settori giovanili vuol dire puntare a vincere la singola partita quindi con tutti e 11 dietro la linea della palla, non stiamo formando i nostri ragazzi. Se l’obiettivo è invece farli crescere sotto tutti i punti di vista come stiamo facendo noi al Milan, allora si hanno dei frutti”.

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