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Bellinazzo: «Lo stadio sarà di proprietà del Comune, la coabitazione…»

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Marco Bellinazzo, giornalista esperto di finanza, ha spiegato come il progetto del nuovo stadio vada analizzato attentamente

C’è chi storce il naso per l’abbattimento di San Siro, chi invece si dimostra ottimista per il progetto di costruzione del nuovo stadio a Milano. Di certo il caso è ormai finito su tutti i media tanto da coinvolgere anche politici e non addetti ai lavori. L’idea di uno stadio condiviso con l’Inter non sembra proprio geniale, soprattutto alla luce di alcuni aspetti da non sottovalutare. Il nuovo impianto sarà comunque di proprietà del Comune di Milano, in controtendenza con l’andamento generale in Europa. Le due milanesi lo riceveranno in appalto, come spiegato da Marco Bellinazzo a Tutti Convocati:

«È evidente che sullo stadio ci son tante questioni da discutere: le volumetrie per esempio. Sarà necessario un passaggio in consiglio comunale. L’auspicio è che si discuta ora e che poi si proceda ad avere una struttura per le aspirazioni di Milan e Inter. I costi del progetto sono importanti. La cosa fondamentale è che la coabitazione nello stadio, che sarà comunque di proprietà del comune e dato in appalto alle squadre per 90 anni, permetterà ai club di gestire gli spazi in comune. Per Milan e Inter è importante creare una dimensione che faciliti l’arrivo di turisti e che crei i presupposti per un traffico di visitatori intensivo per aumentare i ricavi».

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