La scheda tecnica di RICARDO RODRIGUEZ

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Ricardo Rodriguez è il terzo acquisto della nuova proprietà dopo Mateo Musacchio e Frank Kessié. Il costo dell’operazione è di 15 milioni di euro più bonus legati ai risultati sportivi e alle presenze del calciatore classe ’92.

 

Caratteristiche del giocatore – Ricardo Rodriguez è un terzino sinistro di spinta, abile nell’effettuare i cross (anche e soprattutto in corsa) e a sovrapporsi sulla fascia. È un giocatore di grande corsa che fa del dinamismo e dell’aggressività i propri punti di forza. Fra i punti deboli vi sono i limiti tecnici con il destro, una scarsa elevazione ed uno stile di gioco al limite della sanzione disciplinare. Rodriguez dimostra notevoli qualità tattiche, soprattutto per quanto riguarda il senso della posizione e le diagonali difensive, non disdegnando inserimenti offensivi durante tutto l’arco della partita. È allo stesso tempo un bravo rigorista nonché un abile tiratore di punizioni e dimostra un grande coordinazione e precisione anche in conclusioni dalla lunga distanza.

 

Esperienza internazionale – Dopo tre stagioni allo Zurigo si è trasferito in Germania. Nel Wolfsburg ha migliorato il proprio modo di giocare, sia sul piano tecnico che tattico, rivelandosi una pedina fondamentale per la squadra anche dal punto di vista caratteriale. In 6 stagioni nei biancoverdi ha vinto una Coppa di Germania ed una Supercoppa di Germania ed è andato a segno 22 volte, numeri importanti per un terzino. Ha raggiunto i quarti di finale di Champions League nel 2015/2016 (eliminato dal Real Madrid) e per due volte si è fermato sempre ai quarti di Europa League. Ha un’importante esperienza internazionale che lo ha portato a disputare con la propria nazionale un Campionato europeo e un Mondiale per un totale di quasi 50 presenze con la selezione elvetica.

 

Gli errori del passato – Il Milan degli ultimi anni ha sempre sofferto sulla fascia sinistra di difesa. I terzini acquistati da Galliani non sono mai stati all’altezza del ruolo e dopo l’addio di Serginho (bei tempi!) e l’esperienza di Zambrotta si sono alternati molti giocatori con risultati deludenti. L’ultimo in ordine di tempo è stato De Sciglio (adattato) che ha fallito sia sul piano tecnico che caratteriale, ma in precedenza anche Constant (centrocampista adattato a fare il terzino) aveva deluso e Antonini (destro adattato a sinistra) aveva fatto anche peggio. Meglio tacere su Taiwo, Grimi, Emanuelson (in veste di difensore) e Mesbah. Difficile che Rodriguez, terzino sinistro di ruolo e non a fine carriera, possa fare peggio dei sopracitati.

 

Il terzino di Montella – Negli schemi di Montella il giocatore si inserisce perfettamente. La disciplina tattica dello svizzero darà certezze anche sul piano difensivo e il prossimo bomber del Milan potrà finalmente ricevere qualche cross anche da sinistra, cosa quasi mai successa negli ultimi anni. Se dovesse arrivare anche Conti allora Rodriguez sarebbe il terzino più di contenimento fra i due e l’allenatore del Milan potrebbe proporre un gioco davvero offensivo. L’ex Wolfsburg è all’occorrenza adattabile come centrale, anche se il Milan dovrebbe essere coperto in quel ruolo per la prossima stagione. È fondamentale ricostruire la squadra anche dai terzini (l’arrivo di Conti dall’Atalanta farebbe fare un ulteriore salto di qualità), ruolo essenziale del calcio moderno. Basti pensare all’importanza dei vari Marcelo, Dani Alves, Carvajal, Lahm, Alaba, Alba (ma anche Maicon, Cafù, Zambrotta, Grosso….) nelle vittorie nazionali e internazionali degli ultimi 10 anni. Vittorie nazionali e internazionali, appunto. Perché è di questo che vogliono parlare i tifosi rossoneri.