ESCLUSIVA – URSINO A MILANNEWS24: “Da sempre milanista. Mercato? Ci piace qualche giovane. Balotelli invece…”

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Queste le dichiarazioni rilasciate in esclusiva dal direttore sportivo del Crotone Peppe Ursino a Milannews24. Vari i temi affrontati, dal match di domenica tra rossoneri e rossoblù al mercato, dal capitolo societario inerente il Milan alla salvezza per la quale sta lottando il Crotone:

Manca poco a Milan-Crotone. Un anno fa avevate affrontato i rossoneri in Coppa Italia, arrivando fino ai tempi supplementari. Quale fattore potrebbe essere determinante per portare a casa un risultato positivo domenica?

Fu una bella emozione affrontare il Milan a San Siro un anno fa, adesso lo sfideremo in campionato. Sia noi che loro stiamo vivendo un buon momento, non c’è un fattore in particolare che può determinare una gara, ci sono tante situazioni e non sarà facile giocare contro una squadra che sta facendo davvero bene. Da parte nostra ce la metteremo tutta per conseguire un risultato positivo“.

Inaspettato il secondo posto del Milan, a pochi punti dalla Juventus: che effetto vi va affrontarlo adesso visto l’ottimo momento di forma degli uomini di Vincenzo Montella?

Incontriamo una grandissima squadra, dicono che è una sorpresa il fatto che si trovi lì nei primi posti della classifica ma alla fine il Milan è sempre il Milan, certamente adesso ha trovato dei giocatori giovani importanti e quindi la situazione rispetto all’anno scorso è migliorata molto. Noi però cercheremo di fare la nostra partita e secondo me sarà una partita molto intensa“.

Alla luce della vostra politica di farvi prestare i giovani dalle grandi squadre, c’è qualche giocatore rossonero magari poco utilizzato che potrebbe interessarvi a gennaio? Inoltre, è pentito che quella battuta su Mario Balotelli al Crotone sia rimasta alla fine solo una battuta?

Non potevamo prendere Balotelli. La politica del Crotone non è quella di prendere giocatori importanti anche perchè sono loro che non verrebbero da noi. Noi abbiamo un determinato budget e dobbiamo rispettarlo. Per quanto riguarda poi i giovani del Milan, su qualcuno di loro abbiamo già messo gli occhi ma non faccio nomi: se ne parlerà solo nelle sedi di mercato opportune“.

In casa milanista la trattativa coi cinesi sembra proprio non volere andare mai in porto. Qual è il suo pensiero a tal proposito?

Io sono un tifoso milanista dalla nascita quindi ho vissuto il Milan di Sacchi, ricordo da bambino il Milan di Rivera e di conseguenza sono abituato a vedere delle grandi squadre. Bisogna ringraziare il presidente Berlusconi per quello che ha fatto: conoscendolo e tenuto conto della grande passione che lui ha per il Milan posso dire che sicuramente se dovrà cedere la società la cederà a delle persone fidate. Non so quando il closing potrà avvenire, spero al più presto ma soprattutto spero che la squadra torni a competere per lo scudetto“.

La lotta per la salvezza sarà dura fino all’ultima giornata anche se le vostre dirette concorrenti (Pescara, Palermo) non se la passano meglio. Quanto ci credete nell’impresa?

Ci crediamo molto, la classifica dice che attualmente sono 4 le squadre che stanno lottando per salvarsi compresi noi. La Serie A c’ha insegnato comunque di tutto e non è da escludere che qualche squadra che sta un po’ più sopra non possa essere risucchiata. Vedremo come sarà la situazione dopo il mercato di gennaio, di solito verso marzo si decideranno tante cose. Noi ci crediamo e vogliamo salvarci“.